Cautarogni

0
10
Cautarogni

I cautarogni sono un tipo di pasta della regione Abruzzo in Italia. Si prepara con farina di semola, acqua e sale.

L’impasto viene quindi formato in una corda lunga e sottile, che viene poi tagliata in pezzi lunghi circa 2 pollici. La pasta viene poi lessata in acqua e servita con vari sughi.

Hanno una lunga storia in Abruzzo: si pensa che sia stato portato nella regione dagli arabi durante il IX secolo. La pasta veniva poi preparata dalla gente del posto utilizzando la farina di semola a disposizione.

I cautarogni divennero un piatto popolare nella regione e venivano spesso serviti in occasione di matrimoni e altre occasioni speciali. Ancora oggi il Cautarogni sono fatti come lo è stato per secoli.

Sono una pasta squisita perfetta per ogni occasione. Un piatto semplice, ricco di sapore e di storia.

Ingredienti

Per la pasta:
400 g di semola rimacinata di grano duro
200 g di acqua tiepida
un pizzico di sale

Per il sugo:
500 g di polpa di pomodoro
1 piccola carota
1/2 cipolla rossa
1/3 di costa di sedano
1 scalogno
sale
pepe
olio evo
Basilico

Inoltre:
Pecorino (pecorino di Filiano dop)

Preparazione dei cautarogni

Preparare il sugo: Tritare la carota, la cipolla, il sedano e lo scalogno. In una casseruola soffriggere il trito ottenuto in 3 cucchiai di olio, aggiungere la polpa di pomodoro, salare, coprire e cuocere per un’ora e mezza. A fine cottura aggiungere qualche foglia di basilico.

Preparare la pasta: Su una spianatoia formare una fontana con la farina, aggiungere un pizzico di sale e pian pianino anche l’acqua. Impastare il tempo necessario ad ottenere una palla uniforme di pasta.

Tagliare un tocchetto per volta e formare dei cordoni di pasta del diametro di 1 cm che taglierete a loro volta in tanti cilindri di 4 cm circa di lunghezza.

Incavare ogni cilindro con i polpastrelli delle dita (indice, medio e anulare) trascinandoli sulla spianatoia, quindi aprirli. Adagiarli su un vassoio infarinato avendo cura di non sovrapporli. Continuare così fino ad esaurimento della pasta.

Cuocere i cautarogni in abbondante acqua salata e condire con il sugo e una generosa spolverata di pecorino.

Qualche approfondimento sul pecorino di Filiano

Il pecorino di Filiano è un formaggio a pasta dura ottenuto dal latte di pecora e prodotto nel comune italiano di Filiano, in provincia di Potenza.

Ha una forma cilindrica con i bordi dritti, una crosta sottile e liscia di colore giallo dorato e la pasta è di colore bianco o leggermente paglierino. Il sapore è dolce e delicato con un retrogusto leggermente piccante.

Il pecorino di Filiano è un formaggio DOP (denominazione d’origine protetta) prodotto in Basilicata, nella provincia di Potenza. La zona di produzione si estende sui comuni di Filiano, Guardia Perticara, Maschito, Melfi, Rapolla, Rionero in Vulture e Venosa.

Il latte di pecora utilizzato per la produzione del pecorino di Filiano deve essere intero e fresco e viene prodotto da pecore di razza Garganica, Bruna Italiana o Sarplaninac allevate nei pascoli della zona.

Il pecorino di Filiano è un formaggio da tavola, da consumarsi preferibilmente fresco, ma può essere anche utilizzato in cucina come ingrediente per la preparazione di primi piatti, secondi piatti e dolci.

Può essere conservato per un periodo di tempo che va dai 3 ai 6 mesi.

Previous articleZuppa di ceci
Next articleDado vegetale granulare home made
Lara Trevino
Ciao a tutti! Mi chiamo Lara, ho 54 anni e la cucina è la mia più grande passione! Ho creato questo blog con l'intenzione di condividere le mie ricette più gustose, interessanti e...inaspettate! Ho una bellissima figlia di nome Lucrezia che, oltre ad essere davvero intelligente e simpatica, condivide con me l'amore per il cibo e contribuisce attivamente qui sul sito!