Risotto alle carote viola

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Il risotto alle carote viola è una ricetta molto semplice e allo stesso tempo molto scenografica. Il colore intenso delle carote viola si sposa alla perfezione con il riso, dando vita a un piatto davvero spettacolare.

Il segreto per un buon risotto alle carote viola sta nella scelta del riso: per ottenere un risultato ottimale è importante utilizzare un riso carnoso e a grana media, come il Vialone Nano.

Il tocco finale che rende il risotto alle carote viola ancora più delizioso è una generosa grattugiata di Parmigiano Reggiano.

Provate la nostra ricetta e preparate un piatto davvero unico nel suo genere!

Ingredienti per 4 persone:

280 g di riso vialone nano
250 g di carote viola
1 piccola cipolla di Tropea
50 g di burro 1889 Fattorie Fiandino
100 g di formaggio L’Ottavio de Le Fattorie Fiandino
1 limone bio
q.b. brodo vegetale
1 bicchierino di Cognac

Per il brodo vegetale:

1 litro di acqua
una carota
una cipolla di Tropea
1 costa di sedano
1 mazzetto di prezzemolo
Sale

Preparazione del risotto alle carote viola

Preparare il brodo: in una pentola unire tutti gli ingredienti, coprire e cuocere per un’ora e mezza circa. Pulire le carote e tagliarle a dadini. In una casseruola sciogliere 20 g di burro e soffriggere leggermente la cipolla affettata sottilmente.

Unire le carote e cuocere per cinque minuti. Aggiungere il riso, tostarlo e poi sfumare con il Cognac. Aggiungere un paio di mestoli di brodo e continuare la cottura bagnando di tanto in tanto con il brodo.

A fine cottura aggiungere la buccia grattugiata del limone e mantecare con il burro rimasto e il formaggio L’Ottavio tagliato a dadini.

Servire con una fettina di formaggio L’Ottavio adagiato in cima al risotto e cospargere con zeste di limone.

Qualche approfondimento sull’Ottavio de Le Fattorie Fiandino

L’Ottavio de Le Fattorie Fiandino è un formaggio prodotto con latte vaccino non pastorizzato. Il latte proviene dalla razza bovina locale piemontese. Il formaggio prende il nome da Ottavio Fiandino, capostipite della dinastia casearia dei Fiandino.

L’Ottavio ha un sapore pungente, terroso con una punta di dolcezza. È un formaggio a pasta dura che può essere utilizzato per la grattugia. Si abbina bene con vini rossi.

Qualche approfondimento sulle zeste di limone

Il limone è un agrume dal sapore aspro e dal profumo intenso che viene utilizzato in cucina per condire e aromatizzare diversi piatti.

Le zeste di limone sono la parte più aromatica dell’agrume e vengono utilizzate per preparare diversi tipi di preparazioni, come marmellate, gelatine, creme, dolci e liquori.

Le zeste di limone contengono la maggior parte degli aromi e degli oli essenziali dell’agrume e sono ricche di vitamina C, flavonoidi e limonene.

Questi composti conferiscono alle zeste di limone numerose proprietà benefiche per la salute, come la capacità di proteggere il fegato, di stimolare la digestione e di rafforzare il sistema immunitario.

Per poter utilizzare le zeste di limone è necessario lavarli accuratamente e grattugiare la parte gialla della scorza, evitando di prelevare anche la parte bianca, che è amara.

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Lara Trevino
Ciao a tutti! Mi chiamo Lara, ho 54 anni e la cucina è la mia più grande passione! Ho creato questo blog con l'intenzione di condividere le mie ricette più gustose, interessanti e...inaspettate! Ho una bellissima figlia di nome Lucrezia che, oltre ad essere davvero intelligente e simpatica, condivide con me l'amore per il cibo e contribuisce attivamente qui sul sito!