Torta all’amaretto

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Una golosa torta all’amaretto che si scioglie in bocca. Se siete golosi di dolci e amate l’amaretto, questa torta fa proprio al caso vostro. Facile e veloce da preparare, è un dolce perfetto per la colazione o per la merenda.

Si tratta di un dolce molto apprezzato, soprattutto per il suo sapore unico e inconfondibile. L’amaretto infatti, è un tipico dolce italiano a base di mandorle, che dona a questa torta un sapore particolare e un profumo inebriante.

La torta all’amaretto è un dolce molto semplice da preparare e si presta bene ad essere farcita in modo diverso a seconda dei gusti. Potete farcirla con marmellata, crema pasticcera o nutella, oppure potete servirla semplice, spolverata di zucchero a velo.

Se volete preparare un dolce ancora più goloso, potete aggiungere all’impasto un cucchiaio di rhum o di rum. La torta all’amaretto è un dolce che si conserva bene e si può preparare in anticipo. Se avanzano delle fette, potete conservarle in un contenitore ermetico per un paio di giorni.

Ingredienti per 6 persone:

150 GR. di farina
150 GR. di zucchero
150 GR. di burro
60 GR. di cioccolato fondente
4 uova
una bustina di lievito per dolci
1 pacchetto di amaretti da 300 gr. (macinati finemente)
1/2 bicchiere di sassolino oppure sambuca

Preparazione della torta all’amaretto

Ammorbidire il burro e amalgamarlo con lo zucchero, aggiungere i tuorli e mescolare. Aggiungere gli albumi montati a neve, poi la farina con il lievito per dolci, e sempre mescolando aggiungere il cioccolato a scaglie, gli amaretti e il sassolino o la sambuca.

Mescolare bene e versare il tutto in una teglia antiaderente di Ø 28 cm. Infornare in centro forno; caldo a 160° per 45 minuti. Prima di versare il contenuto nella teglia, imburrarla e mettergli un velo di farina.

Qualche approfondimento sull’amaretto

L’amaretto è un liquore italiano alla mandorla. È composto da una base di noccioli di albicocca o essenza di mandorla, e ha un caratteristico sapore agrodolce. È comunemente usato nelle bevande miste, come aromatizzante al caffè, o semplicemente sorseggiato da solo.

L’amaretto ha una lunga storia, che risale al Rinascimento. Si dice che abbia avuto origine nella città italiana di Saronno, dove viene prodotto ancora oggi. Il liquore era originariamente prodotto con noccioli di albicocca, ma presto le mandorle divennero l’ingrediente principale del sapore.

Tipicamente fatto con una base di alcol di grano neutro o vino. L’alcool è unito ad acqua, zucchero e all’essenza di mandorla o di albicocca. La miscela viene poi affinata in botti di rovere per almeno sei mesi.

Il sapore dell’amaretto può variare a seconda della ricetta esatta utilizzata. Alcune versioni sono piuttosto dolci, mentre altre sono più agrodolci. Il liquore è spesso utilizzato nelle bevande miste, come il classico Amaretto Sour. Può essere utilizzato anche per aromatizzare caffè o dolci.

Se stai cercando un liquore unico e saporito, l’amaretto è un’ottima opzione. È perfetto da sorseggiare da solo o da aggiungere al tuo cocktail preferito.

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Lucrezia Trevino
Buongiorno a tutti, piacere di conoscervi! Mi chiamo Lucrezia e sono la più grande fan di mia mamma! Dopo un diploma in conservatorio ho scelto di affiancare mia mamma e aiutarla con le pubblicazioni sul suo sito, scoprendo in me una passione per il food che mai avrei immaginato! Quando non scrivo ricette qui mi potreste probabilmente trovare a suonare il violino o a passeggiare con il mio cane Tobias.